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Casa Buitoni: Progetto di Restauro paesistico del parco

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Il progetto di restauro del giardino della Villa Buitoni a Sansepolcro, costruita alla fine dell’800 secondo i dettami dello stile eclettico che caratterizzava le residenze di campagna della nuova borghesia commerciale, è connesso alla nuova fase di vita della proprietà, acquisita dalla Nestlè, e al conseguente profondo mutamento delle destinazioni di uso del complesso (da residenza privata a struttura di rappresentanza e “laboratorio” gastronomico).

E’ stato necessario un rilievo attento e un’accurata indagine storica per comprendere le diverse fasi di impianto e trasformazione della villa, che si trovavano in uno stato di profondo degrado al momento dell’acquisizione da parte delle nuova proprietà, ed in particolare il parco e i giardini, abbandonati da molto tempo.

Il progetto è stato articolato in un sistema di interventi differenziati in rapporto ai caratteri storici paesistici delle differenti parti e alle nuove funzioni: dalla manutenzione degli impianti vegetazionali abbandonati (boschetti, viale di cipressi) agli interventi di reintegrazione dell’immagine storica e consolidata (parterre, oliveto, frutteti), all’integrazione paesistica delle nuove strutture (strada, parcheggi, laboratori, orto delle specie aromatiche). La reinterpretazione degli allestimenti vegetazionali, in particolare delle scarpate e dei giardini terrazzati, ha costituito un elemento centrale dell’intervento, sia negli interventi di restauro che in quelli di reintegrazione paesistica. Sono stati restaurati o reinterpretati anche gli elementi costruiti tradizionali, in particolare i cordoli in pietra serena e le pavimentazioni in acciottolato, i pergolati e i berceaux in ferro battuto.

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