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Roma oltre GRA. Accedere, spostarsi, camminare - paesaggi auspicabili dell’abitare intorno al Grande Raccordo Anulare

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La ricerca muove da “quello che tutti sanno”: a Roma la condizione di “prigionieri del traffico” si estende progressivamente a un numero sempre più elevato di cittadini, e raggiunge livelli insostenibili nei grandi insediamenti di Roma oltre GRA. E’ davvero una condizione genetica della capitale, o si può immaginare qualche risposta realistica (per tempi e costi) a questa condizione che coinvolge non solo la popolazione attiva, ma anche e soprattutto i soggetti che non lavorano (bambini, casalinghe, anziani, ecc.)?

Prima di prescrivere ricette frettolose, e spesso inefficaci, è bene conoscere esattamente i problemi che si intendono risolvere: dal tipo di popolazione che vive oltre GRA , ai tempi (insostenibili) degli spostamenti quotidiani, alle dinamiche del mercato immobiliare che tanto hanno inciso nella formazione di questo tipo di città.

La ricerca evidenzia come il concetto “classico” di periferia sia assolutamente inadeguato ad interpretare questa nuova Roma, che mostra caratteri del tutto differenti rispetto al passato. Si tratta di nuovi paesaggi in attesa di interpretazioni e di proposte adeguate.

Le esperienze degli ultimi decenni, dalle grandi e diversissime metropoli nord e sud americane, alle tante capitali europee, indicano con chiarezza che l’obiettivo principale della riduzione del traffico veicolare privato permette di raggiungere non solo gli obiettivi primari della riduzione di inquinanti in atmosfera ma anche, e indissolubilmente, di riqualificare, e rendere sicuri, territori degradati e marginali, favorendo forme di presidio attivo (in particolare attività agricole) , di socialità e movimento (percorsi pedonali e ciclabili), e in generale di educazione al benessere. In questa direzione la Campagna romana è la più grande risorsa da utilizzare per ri-qualificare la città oltre GRA.

Così come il concetto di periferia romana anche le immagini consolidate dello spazio pubblico - piazze, parchi e giardini, edifici pubblici, ecc. - nate in altri momenti e per altri tipi di città (per es. la città consolidata novecentesca o la città storica) vanno profondamente ripensate.

La ricerca esplora le possibilità di riqualificazione di Roma oltre GRA a cominciare dalla realizzazione di spazi di connessione tra i grandi insediamenti (diversissimi tra loro per conformazioni e densità) e le stazioni delle ferrovie metropolitane esistenti, in cui l’integrazione tra TPL e nuove funzioni collettive possa produrre qualche immagine nuova di paesaggio urbano.

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