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Paesaggi portuali. Studio di assetto ambientale e paesistico per la valutazione di revisione del Piano Regolatore Portuale di Chioggia.

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Il progetto di assetto ambientale e paesistico fa capo allo studio per la definizione del nuovo assetto portuale.

La proposta persegue l’obiettivo di favorire una maggiore integrazione funzionale e spaziale tra porto, città e territorio, ed è orientata a realizzare nelle nuove aree di sviluppo portuale dei veri e propri dispositivi ambientali di filtro e connessione rispetto alle ecologie della laguna.

In particolare la valutazione di fattibilità si propone di garantire la sostenibilità dal punto di vista funzionale ed ambientale di alcune esigenze, attese e proposte avanzate dai diversi soggetti istituzionali coinvolti (il Comune e l’A.S.PO.), che riguardano:

  • Il trasferimento del mercato ittico dall’Isola dei Cantieri a Val da Rio risponde alla necessità di garantire una maggiore efficienza di settore (nuovi spazi idonei sia dal punto di vista dimensionale che funzionale allo sviluppo del mercato e alle modalità di distribuzione e vendita contemporanee) ma anche una migliore integrazione nel contesto urbano e territoriale (in termini di accessibilità, riduzione degli impatti, ecc.) intesa anche come condizione necessaria alla riqualificazione di un ambito di particolare valore paesistico e ambientale.
  • Lo sviluppo del settore crocieristico. L’ipotesi di sviluppo del traffico crocieristico è stata promossa da tempo dall’Azienda Speciale per il Porto di Chioggia anche attraverso accordi di programma condivisi con la Capitaneria di Porto di Chioggia e l’Amministrazione Comunale. Essa presuppone la riorganizzazione di Isola Saloni, attuale porto commerciale di cui è previsto il trasferimento in Val da Rio, sia al fine di supportare la localizzazione di nuove attività a vocazione turistica quali la nautica da diporto e il traffico crocieristico, sia di realizzare servizi e spazi pubblici a beneficio del centro storico di Chioggia.
  • La riorganizzazione dell’area portuale di Val da Rio. La necessità di organizzare al meglio l’area di Val da Rio, completando gli interventi previsti dal PRP vigente ma dando spazio alle nuove attività previste a seguito del trasferimento da altre sedi14, caratterizza da tempo gli interventi e le iniziative dell’A.S.PO. Appare però essenziale inserire questi interventi all’interno di un quadro di riferimento complessivo, articolato in differenti orizzonti temporali e volto a garantire una maggiore funzionalità e integrazione rispetto al contesto urbano e territoriale, in termini di accessibilità da terra e da mare, dotazione di servizi per la città e le attività portuali, integrazione tra attività diverse (cantieri, scali commerciali, ecc.), efficienza e risparmio energetico.

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